Interpretazione di un sogno - Capitolo 1

18:24:00 / Pubblicato da Stanley Warren Smith /

Si svegliò in una pallida mattina ventosa d'autunno, il vetro sottile della finestra a malapena frenava le spallate del vento, dando come l'impressione che stesse per fracassarsi e andare in frantumi da un momento all'altro. Era il suono di un'altra giornata, che la faceva cominciare, che dava vita a quel processo biologico-sentimentale che sembrava aver trovato un attimo di pace nella notte.
Invece no, era lì, ancora.
Fame.
La ricerca di qualcosa da mangiare era per lui qualcosa di asfissiante, di insopportabile; come entrare in una camera a gas. I piedi freddi sulle mattonelle grigie si erano addormentati, almeno qualcosa di lui dormiva...
Con la stessa passione di chi spala letame si versò una tazza di caffè; soreseggiando lentamente guardò i gatti nella nebbia. Un'orrida quiete faceva da regina, mentre gli alberi sembravano ancora dormire, umidi e calmi. Ad accompagnare lo spettacolo del risveglio della città era un sibilo leggero e gelido del vento attraverso le finestre, un sibilo che diventava fischio, trillo, allarme, strillo di qualcuno in cerca d'aiuto.
Silenzio.
Nel lungo attimo che precedeva un'altra folata di vento respirava, la sua lingua si liberava dalla morsa dei denti, e un'altra generosa quantità di caffè inondava di nuovo la sua bocca.


Chiuse la porta alle sue spalle e scese, ascoltando l'eco dei suoi passi salire su per le scale mentre lui si allontanava, scendendo. Il portone pesante spezzò quel labirinto di specchi che rifletteva i suoi passi in ogni direzione; uscì.